Alla presenza delle autorità civili e religiose locali, è stata inaugurata a La Loggia (TO) la nuova chiesa succursale dedicata a Mater Amabilis.
L’edificio, situato in via Po, rappresenta un importante intervento di rigenerazione urbana. Allo stesso tempo, diventa un nuovo punto di riferimento per la comunità locale.
Un progetto che unisce design e funzionalità
Il progetto è stato sviluppato dallo studio Isolarchitetti.
Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato quello di creare uno spazio architettonico capace di unire funzionalità, estetica e sostenibilità. In particolare, è stata posta grande attenzione all’uso della luce naturale e alla scelta dei materiali.
La nuova chiesa può accogliere fino a 240 persone. Inoltre, oltre all’aula principale, è presente un ampio sottochiesa. Questo spazio è destinato ad attività sociali e culturali. Di conseguenza, l’edificio si configura come un luogo polivalente e accessibile a tutta la comunità.
Architettura e materiali
Dal punto di vista architettonico, l’edificio si distingue per una pianta semicircolare. Il volume principale è cilindrico e modellato da piani inclinati, che ne definiscono la forma dinamica.
La copertura in legno lamellare, realizzata da Mozzone BS, è rivestita in lamiera bianca. In questo modo, si integra armoniosamente con i due volumi cubici laterali, destinati rispettivamente all’ingresso e alla Penitenzieria.
All’interno, l’aula liturgica e il presbiterio rialzato sono stati progettati con particolare attenzione al comfort. In particolare, comfort visivo, acustico e spaziale. Tutto è pensato per favorire una fruizione semplice e ordinata degli ambienti.
Il piano seminterrato ospita invece una sala polivalente. Questa è illuminata da ampie vetrate affacciate su una corte interna, che garantiscono luce naturale e continuità visiva con l’esterno.
Estetica e prestazioni tecniche
All’esterno, la chiesa è rivestita in pietra di Trani a spacco naturale. Si tratta di un materiale che valorizza l’edificio durante l’intero arco della giornata, grazie al dialogo con la luce.
Inoltre, le aperture sul lato sud-est assicurano una buona ventilazione e un’illuminazione naturale costante. Di conseguenza, migliorano l’efficienza energetica complessiva dell’edificio.
Infine, un elemento fortemente iconico caratterizza il progetto: la parete a vela. Questa si innalza verso l’alto e ospita le campane e una croce luminosa. Per questo motivo, diventa un segno riconoscibile e distintivo nel paesaggio urbano.






